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n epoca Lorenese i primi divieti di introdurre a Firenze bestie morte e di venderne la carne contribuirono di fatto a garantirne la qualità. I principi Asburgo Lorena, oggi, rispettano e conservano gelosamente quell'antica attenzione per la qualità e la franchezza dei sapori tradizionali della cucina toscana. Non senza "contaminarla" però con quella dell'Impero e non senza adattarla alle necessità (leggerezza e digeribilità) di uno stile di vita moderno.
Ricordando l'equazione del gastronomo francese Brillat Savarin:"Gli animali si pascono: l'uomo mangia: solo l'uomo intelligente sa mangiare". |
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